Cinisi

Il nome Cìnisi deriva dall’arabo Kanisa, evolutosi in Kinisia, che significa "territorio appartenente alla Chiesa". Grazie al paziente e meticoloso lavoro dei monaci, il piccolo feudo cominciò a svilupparsi, trasformandosi gradualmente in un centro sempre più popolato.

In breve

Cinisi è un comune italiano di 12.341 abitanti situato nella città metropolitana di Palermo, in Sicilia. Di origine medievale o forse più antica, sorge sul suggestivo promontorio di Punta Raisi, ai piedi di Pizzo Corvo. Il paese deve il suo sviluppo ai monaci, che con pazienza e dedizione lo trasformarono da piccolo feudo in un centro sempre più popolato. Cìnisi è anche nota per il coraggio e l’eredità di Peppino Impastato, simbolo della lotta contro la mafia locale. La sua battaglia contro il potere criminale e la costruzione della terza pista del vicino aeroporto di Punta Raisi è ancora oggi fonte di ispirazione e memoria per chi visita questa terra.

Storia

Cinisi, la cui storia affonda le radici nel 1382, si sviluppò grazie ai monaci benedettini di San Martino delle Scale, trasformandosi da feudo a centro abitato. Tra le sue testimonianze storiche spiccano le torri di avvistamento come Torre Pozzillo e Torre Mulinazzo, tracce di insediamenti cartaginesi su Montagna Longa e resti di vasche romane per il garum.

Il poeta siciliano Giovanni Meli trovò qui ispirazione per molte opere, mentre Peppino Impastato, giornalista e attivista, divenne simbolo della lotta contro Cosa Nostra, sacrificando la sua vita nel 1978.

Oggi Cinisi, pur trasformata economicamente, resta custode di un ricco patrimonio storico e culturale, nonché emblema di resistenza e memoria.
 
 

Come Arrivare

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Cosa Vedere

Luoghi da visitare

SANTUARIO MADONNA DEL FURI

A quattro chilometri a sud dall’abitato di Cinisi, tra il monte Pecoraro-Montagna Longa e la costa di Mircene, è possibile raggiungere la splendida valle tra due gole che è la contrada Furi. Il posto deve il nome alla presenza in passato di scorrerie armate che depredavano chi attraversava la valle, i fures, appunto, i ladri. Il santuario – secondo la tradizione – fu edificato in seguito ad un evento miracoloso avvenuto nel 1718: l’apparizione dall’alto di una roccia di una donna molto bella, luminosa, a un pastore, un certo Antonio Briguglio. Stranito, per non dire, sconvolto, si racconta che il Briguglio corse in paese, dall’arciprete Don Cesareo Zizzo e, dopo essere riuscito non senza fatica a incontrarlo, con toni commossi, ritmati da fremiti, riferì quanto gli era successo. In pochi anni, le somme raccolte tra le gente di Cinisi e tra i frequentatori del santuario permisero degli interventi di restauro e fu ripristinata e rinnovata la devozione verso la Madonna. All’interno del Santuario si venera l’Immagine della Madonna (sec. XVII), dipinta su ardesia, ed è possibile contemplare un antico crocifisso e quattro tele raffiguranti San Benedetto, Santa Fara, San Francesco e la Beata Maria di Gesù Santocanale.

CHIESA MADRE SANTA FARA

La Chiesa Madre di Santa Fara a Cinisi sorge nel 1672, consacrata alla Vergine Benedettina. La storia di questo antico edificio religioso è molto particolare, infatti prima della sua costruzione, non vi era a Cinisi una vera e propria Chiesa e gli abitanti locali dovevano recarsi nella vicina Carini, per ricevere i sacramenti. Durante la costruzione della Chiesa Madre di Santa Fara a Cinisi, i fedeli si recavano a Messa in una comune casa del borgo, dichiarata idonea dal Vescovo, in attesa della consacrazione a Santa Fara, avvenuta solo nel 1711. La Chiesa Madre fu costruita su richiesta dei fedeli di Cinisi, per concessione del Vescovo di Mazara e con l’autorizzazione dell’Arciprete di Carini. Nel corso dei secoli, la Parrocchia acquisisce sempre maggiore importanza e, colma di opere d’arte, diviene un importante punto di riferimento per la comunità. Oggi negli orari di Messa è possibile per tutti i fedeli assistere alle funzioni in Chiesa. La Chiesa Madre di Santa Fara a Cinisi fa parte di un complesso sacro in cui si trovano anche le catacombe presso le cripte del XVII secolo, le gallerie di raccordo, un archivio custodito presso la Biblioteca parrocchiale dei Padri Benedettini e l’Arcipretura.

PALAZZO DEI BENEDETTINI

il nucleo d’origine dell’attuale Cinisi risiede proprio nel Palazzo dei benedettini. L’imponente struttura nasce come monastero dei benedettini nel 1617 sotto l’abate Andrea da Palermo. All’interno del palazzo è possibile ammirare la sala affrescata e le grotte, che anticamente fungevano da magazzino e da cisterna per le provviste. Il Palazzo, edificato dai padri benedettini, proprietari del feudo dopo il giudice Di Fazio, fu espropriato alla chiesa cattolica e si trasformò in sede del potere politico, del Regno sotto i Savoia, del Podestà durante il fascismo e infine oggi è divenuto sede del municipio.

CASA MEMORIA PEPPINO IMPASTATO

Nel 2005 si è costituita l’associazione “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato” con sede a Cinisi (PA) in Corso Umberto I, 220, con le finalità di diffondere la verità, chiedere giustizia contro la violenza mafiosa ed in ricordo della lotta svolta da Peppino Impastato e, in seguito, dalla madre Felicia Bartolotta. Grazie all’importante ruolo avuto da Mamma Felicia, “Casa Memoria”, è divenuta oggi luogo di interesse storico-culturale della nostra storia e della lotta contro la mafia.

SPIAGGIA MAGAGGIARI

La spiaggia di Magaggiari è una delle più belle che puoi trovare a Cinisi e che si presenta lunga e composta da sabbia molto fine. Anche il mare è limpidissimo, di una tonalità turchese e vanta fondali bassi seppur in alcuni tratti siano presenti delle rocce che si protraggono anche sulla battigia. Questo arenile costiero è tra l’altro molto suggestivo per l’aspetto paesaggistico che offre e si rivela ideale sia per bambini che per adulti. In loco non mancano servizi di ristorazione e quelli per il noleggio attrezzature subacquee e per sport acquatici.

Dove Mangiare e Dormire

Se ami la cucina italiana, il Ristorante Vitina è una scelta consigliata. Qui puoi gustare piatti esotici come la pizza margherita, la coda di rospo e le busiate, preparati con cura e passione. Per concludere in dolcezza, non perderti i loro deliziosi parfait e cheesecake. Tra le bevande, spiccano il cordiale, il vino della casa, lo sherry secco e la fresca e dissetante limonata, che sono vere eccellenze della casa.
RISTORANTE VITINA
Situato nel centro di Cinisi, a soli 7 minuti di auto dall’Aeroporto Internazionale di Palermo, il B&B Cinisi Vacanze offre parcheggio gratuito e comode camere e appartamenti, tutti dotati di aria condizionata e Wi-Fi gratuito. Le camere, caratterizzate da pavimenti in cotto e maioliche, sono equipaggiate con TV LCD, bagno privato con asciugacapelli e set di cortesia. Gli appartamenti includono anche un angolo cottura per chi preferisce autonomia.
B&B CINISI VACANZE
Al Ristorante Grace Cinisi potrai gustare ottimi cordiali, vino della casa e sherry secco, oltre alla fantastica limonata che non puoi perdere. Questo locale è apprezzato per il suo personale cordiale, che garantisce un servizio simpatico e attento, rendendo ogni visita piacevole. I prezzi accessibili e l'atmosfera accogliente con un arredamento carino contribuiscono a creare un'esperienza unica.
GRACE RISTORANTE

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MONTAGNA LONGA

Escursione abbastanza semplice. Si parte su strada asfaltata, fino al bivio di monte Pecoraro. Si sale a dx verso le creste. C'è un percorso alternativo più basso, ma vale la pena affrontare la salita su fondo roccioso, che tutto sommato è abbordabile. In cima spiccano i panorami su Cinisi e Carini e sul bosco di Venere nel promontorio interno e la croce dell'incidente aereo avvenuto ad inizio anni settanta. La discesa è su strada sterrata, ma la parte più difficile dell'escursione sta' nel tornare nel promontorio giusto, lato Cinisi. Per farlo, all'altezza della torretta della forestale, bisogna necessariamente scavalcare la montagna. Tutto sommato non è un percorso difficile, ma comunque il sentiero è abbastanza impegnativo. Arrivati al versante lato Cinisi rimane solo la discesa a chiudere l'anello. Il primo tratto è immerso nella Vegetazione e la parte finale si strada asfaltata.

MONTE PECORARO

L’escursione a Monte Pecoraro è suggestiva con panorami inaspettati. E’ un grande ammasso roccioso che sovrasta l’abitato di Cinisi. Si raggiunge la vetta attraversando facili stradelle e sentieri forestali che gradatamente si inerpicano su tutto il versante occidentale. Attraverso un cancello della forestale che dovremmo trovare aperto perché abbiamo chiesto l’autorizzazione all’accesso, si arriva al bevaio sito nel pianoro sottostante il costone roccioso. Dal costone è possibile ammirare il panorama da Capo Gallo a Capo di San Vito. Si consumerà il pasto nell’apposita area attrezzata della forestale. Presente anche una croce commemorativa facilmente raggiungibile posta a picco sul sottostante paese di Cinisi. Si potranno osservare le autoctone vacche cinisare al pascolo, il volteggio di rapaci e il raro gracchio corallino.

SPIAGGIA MAGAGGIARI

La spiaggia di Magaggiari è una delle più belle che puoi trovare a Cinisi e che si presenta lunga e composta da sabbia molto fine. Anche il mare è limpidissimo, di una tonalità turchese e vanta fondali bassi seppur in alcuni tratti siano presenti delle rocce che si protraggono anche sulla battigia. Questo arenile costiero è tra l’altro molto suggestivo per l’aspetto paesaggistico che offre e si rivela ideale sia per bambini che per adulti. In loco non mancano servizi di ristorazione e quelli per il noleggio attrezzature subacquee e per sport acquatici.

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