STILO

Stilo (Stilu in calabrese, Stylon in greco-calabro) è un comune italiano di 2 528 abitanti della città metropolitana di Reggio Calabria in Calabria, inserito nel circuito I borghi più belli d'Italia.

In breve

Stilo si trova ai piedi del Monte Consolino. Nelle vicinanze di Ferdinandea si estende il bosco di Stilo, un esempio tipico di bosco delle Serre calabresi, con abeti bianchi e faggi e con un ricco sottobosco con forte presenza di eriche e agrifogli. Come fauna sono presenti il gatto selvatico, la martora e numerose specie di picchi. Il territorio si estende, con un sottile lembo, fino al mare in località Caldarella. Dal punto di vista idrografico, lungo tutto il territorio di Stilo scorre la fiumara Stilaro; nell'area boschiva e montana del comune erano state edificate la Diga Giulia e la Diga Azzarera, ora non più in uso. Sempre in quest'area scorrono gli affluenti Folea, Mila e Ruggero; verso l'area pianeggiante si aggiungono, provenienti da Pazzano, il torrente Troia e il Fosso Brunìa. Lo Stilaro sfocia infine nel mar Jonio in contrada Caldarella.

Come Arrivare

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Cosa Vedere

Luoghi da visitare

cattolica di stilo

La Cattolica di Stilo è una chiesa bizantina del X secolo, tra le più importanti in Italia. Costruita su pianta a croce greca, presenta pareti in pietra, tre navate e decorazioni bizantine. Gli affreschi interni, in parte danneggiati, testimoniano l’arte bizantina diffusa in Calabria durante il Medioevo. La chiesa, centro religioso e spirituale, è situata su una collina con vista panoramica, evocando un’atmosfera di pace e spiritualità. Simbolo della fusione culturale greco-romana e bizantina, è oggi una meta turistica e un importante sito storico e archeologico.

CHIESA DI S.DOMENICO

La Chiesa di San Domenico risale al XIV secolo ed è legata all'ordine domenicano. Fondata intorno al 1330, riflette l'influenza religiosa e culturale dei Domenicani in Calabria. L'architettura medievale si distingue per il portale in pietra e il campanile, mentre l'interno sobrio rispecchia l'umiltà dell'ordine. Accanto alla chiesa sorgeva un convento, un tempo centro di studi teologici. Importante luogo di culto e spiritualità, la chiesa è oggi una testimonianza della presenza medievale domenicana nella regione.

CHIESA matrice "duomo"

Il Duomo di Stilo, o Chiesa Matrice, è un edificio religioso tardo-barocco del XVI secolo. Originariamente costruito tra il XII e il XIV secolo, fu menzionato per la prima volta nel 1094 come "ecclesia episcopi", suggerendo una possibile sede vescovile. Scavi del 2000 indicano che sorge su una chiesa bizantina e, prima ancora, su una paleo-cristiana. Il portale romanico-gotico in pietra calcarea del XII secolo è ornato da sculture normanne o bizantine e resti romani. All’interno si conserva la "Madonna di Ognissanti" (1618-1619) di Battistello Caracciolo. Dopo 27 anni, il 18 aprile 2024 il Duomo riaprirà in una nuova veste.

chiesa della divina pastorella

La Chiesa della Divina Pastorella è un esempio significativo del patrimonio religioso locale, dedicata alla Madonna raffigurata come pastorella, simbolo di protezione e guida spirituale. Edificata nel XVIII secolo in stile barocco, presenta una facciata sobria e un interno decorato con stucchi, affreschi e altari laterali. Il fulcro della chiesa è l’altare maggiore con la statua della Divina Pastorella, cuore della devozione mariana. Questo luogo di culto è al centro delle festività religiose locali, riflettendo la profonda spiritualità e tradizione popolare della comunità di Stilo.

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castello normanno

Il Castello di Stilo è un'importante testimonianza storica, caratterizzato da un'architettura difensiva unica. Le torri triangolari, eccezion fatta per quelle circolari che proteggono il forte e che presentano feritoie, conferiscono al castello un aspetto distintivo. Una delle torri è nota come Altavilla. Al centro della struttura si trovava una chiesa-cappella, con un altare principale e quattro altari adiacenti ai muri. L'approvvigionamento idrico era garantito da un sistema di raccolta di acqua piovana, realizzato con tubi in coccio e tegole affrontate, che convogliavano l'acqua in una cisterna situata sotto l'edificio principale. Si accede tramite due vie: - Sentiero della Cattolica: Questo percorso parte dalla famosa Cattolica di Stilo, seguendo le 14 stazioni della Via Crucis. Tuttavia, il tracciato è in condizioni precarie dal 2020, rendendo difficile il completamento. - Percorso alternativo: Parte nei pressi del cimitero di Stilo, inizialmente su un sentiero asfaltato che diventa sterrato con tornanti. Poco prima dell'arrivo, il sentiero si restringe, ma poi si allarga vicino all'ingresso principale del castello. Lungo il percorso sono visibili i resti di alcune torri e una monorotaia incompleta, allestita nel 2015 ma mai entrata in funzione. Il castello, pur in rovina, rimane un luogo suggestivo che racconta storie di difesa e spiritualità, e offre un panorama mozzafiato sulla zona circostante.

Acqua Mangiatorella

L'azienda Mangiatorella nasce nel 1904, fondata da Achille Fazzari, che avviò una sala per l'imbottigliamento di damigiane da 20 litri nella località omonima. Dopo una pausa produttiva a seguito della Prima Guerra Mondiale, nel 1959 la SIC (Società Immobiliare Calabra), con sede a Milano e già proprietaria dei boschi circostanti la fonte di Mangiatorella, ottenne l'autorizzazione per l'imbottigliamento dell'acqua. La commercializzazione prese avvio nel 1970, ma nel 1974 la società si trovò in una crisi finanziaria. Nei dieci anni successivi, un gruppo di calabresi rilevò l'azienda e, grazie a nuovi capitali, ne rilanciò l'attività. La notorietà del marchio crebbe, anche grazie a una storica partnership con la squadra di calcio della Reggina, di cui Mangiatorella divenne sponsor ufficiale, consolidando il suo posizionamento nel Sud Italia.

panorama di ferdinandea

La zona della Ferdinandea, situata alle pendici della Serra di Chindilli, è caratterizzata dalla presenza di tre ruscelli principali: il Folea, l’Azzarola e lo Stilaro. Questo territorio, dal clima montano appenninico tipico del fagetum caldo, registra precipitazioni annue di circa 2000 mm, con un periodo di siccità che si estende da luglio fino alla metà di settembre. L’umidità relativa rimane costantemente superiore al 50% durante tutto l’anno. Questa combinazione di clima, flora e idrografia rende la Ferdinandea un ecosistema unico e di particolare interesse naturalistico, con una biodiversità tipica delle zone montane calabresi.

bosco di stilo località CORVO

Il Bosco di Stilo è una splendida area naturale rinomata per i suoi paesaggi ricchi di biodiversità e per il suo valore ecologico. Immerso nelle Serre Calabresi, offre un ambiente unico che attira appassionati di natura, escursionisti e chiunque cerchi pace e bellezza nella natura montana calabrese. La Località Corvo, parte integrante del Bosco di Stilo, rappresenta un punto di grande interesse per gli escursionisti. Questo luogo si distingue per il suo paesaggio forestale intatto e la sua posizione panoramica all’interno delle Serre. L’accesso alla Località Corvo avviene tramite percorsi stradali che partono dal centro di Stilo e conducono verso le alture. I sentieri escursionistici nella zona sono ideali per scoprire le bellezze naturali e ammirare la vista sulle colline e vallate circostanti.

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